Nel mondo degli sport invernali, la discesa libera (o lo sci alpino), lo slittino e il bob sono specialità distinte.
Guardando una gara viene da chiedersi se esiste un modo per essere il più veloce a scendere giù dalla montagna.
Forse il tempo di discesa in queste gare è puramente stocastico.
Giunti a questo punto, tutti avrete affrontato il problema di un corpo che scivola giù per un piano inclinato; il sistema di equazioni che ne descrive il moto restituisce l’accelerazione del corpo all’inizio, la velocità “a regime”, e la durata del moto, dall’inizio alla fine.
Stando a questo sistema, il risultato appare assurdo: la velocità di discesa in gara non dipende dall’azione del concorrente.
Tuttavia, il fattore “abilità” non è stato preso in considerazione in queste equazioni.
Andiamo a vedere come possiamo fattorizzare la… bravura dell’atleta.
Prima di iniziare, dobbiamo considerare il problema dell’attrito e della resistenza dell’aria. Il coefficiente d’attrito è determinato dalla scelta della sciolina.
Il ruolo dell’aerodinamica non va sottovalutato soprattutto nel caso degli specialisti di slittino e di salto con gli sci (così come per le gare di discesa e di supergigante).
Oltre alla giusta postura è vitale anche la scelta e il taglio dei materiali che compongono la tuta da sci.
Un esempio lampante è la leggendaria vittoria della squadra francese di discesa.
Essi furono i primi a intuire che alla velocità di 100km/h ...