L’uomo è da sempre affascinato dal microcosmo – il mondo delle cose invisibili ad occhio nudo.
E’ impossibile sopravvalutare le ricerche svolte in questo campo: hanno scongiurato molte malattie, permesso la costruzione di dispositivi elettronici microscopici, e hanno aiutato gli scienziati a spiegare molti fenomeni che accadevano nel mondo visibile.
Ma per capire la struttura del microcosmo, per prima cosa bisogna vederlo.
E’ con questa idea in mente che, nel 1674, il ricercatore olandese Antonie van Leeuwenoek inventò il microscopio ottico, che probabilmente avete avuto modo di usare nel laboratorio di biologia.
E’ costituito da un sistema di lenti a rifrazione che ingrandiscono l’immagine di un oggetto.
Da allora, sono trascorsi secoli, e il microscopio si è rivelato talmente funzionale da diventare il simbolo della ricerca scientifica.
Tuttavia, le sue possibilità sono limitate ...